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Gestione alunni stranieri
1. GENERALITA'
SCOPO
Scopo della presente procedura è facilitare l’iscrizione e l’inserimento di studenti di altra nazionalità nel nostro Istituto e favorirne il successo formativo.
CAMPO DI APPLICAZIONE

La presente procedura si applica alle attività di:

Iscrizione
Informazioni anagrafiche e sulla scolarità precedente
Accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione
Inserimento nella classe di destinazione
Personalizzazione dei piani di studio
Collaborazioni
RESPONSABILE DEL PROCESSO Funzione strumentale
RIFERIMENTI NORMATIVI
INPUT Richieste di iscrizione da parte di alunni stranieri

OUTPUT

Inserimento dell’alunno straniero nella classe di destinazione
MODIFICHE

 

2. RESPONSABILITA’
ATTIVITA’
RESPONSABILITA’
Nomina dei membri e del Referente/Responsabile della Commissione Studenti Stranieri Collegio dei Docenti
Accoglienza prima istanza di iscrizione e informazione al referente Commissione Studenti stranieri Ufficio studenti
Primo colloquio con la famiglia e/o lo studente Referente Studenti Stranieri
Iscrizione Ufficio studenti
Valutazione delle informazioni raccolte e della documentazione al fine della scelta della classe di inserimento Referente Studenti Stranieri
Collaboratore vicario
Commissione Studenti Stranieri
Inserimento dello studente nella classe Referente Studenti Stranieri
Collaboratore vicario
Commissione Studenti Stranieri
Valutazione della situazione dello studente al fine della definizione delle iniziative da attivare
e della predisposizione del percorso didattico personalizzato
Consiglio di classe
Compilazione programmazione educativa del percorso didattico personalizzato Consiglio di classe
Compilazione programmazione didattica/disciplinare personalizzata Docenti di disciplina del consiglio di classe
Valutazione dello studente sulla base del percorso didattico personalizzato Consiglio di classe

 

 

3. PROCEDURA

3.1 Preparazione all'accoglienza

All’inizio dell’anno scolastico il Collegio dei Docenti nomina/riconferma la Commissione Studenti Stranieri, eleggendo per la sua composizione cinque membri, all’interno dei quali individua il referente/responsabile della commissione.

L’iter per l’inserimento e l’integrazione dello studente straniero è seguito dal referente/responsabile della Commissione Studenti Stranieri, dalla Commissione e dal Consiglio di classe interessato.

Per tutte le attività e fasi del percorso scolastico dello studente straniero, previo accordo con la famiglia se minorenne, l’Istituto può avvalersi dell’appoggio di un mediatore culturale e/o di un facilitatore linguistico.

3.2 Iscrizione

La prima istanza di iscrizione è accolta dall’ufficio studenti, che provvede a darne informazione al referente Commissione Studenti Stranieri (CSS).

L'insegnante referente/responsabile della CSS, personalmente o tramite la segreteria, fissa un appuntamento con i genitori del nuovo studente per concordare un primo colloquio informativo.

La famiglia all’iscrizione e alla compilazione della scheda informativa per gli studenti stranieri contenente notizie sulla carriera scolastica pregressa e sul livello di conoscenza dell’italiano e di altre lingue.

Scheda informativa generale alunno neoarrivato
Scheda informativa competenze alunno neoarrivato

I titoli di studio e la carriera scolastica pregressa non possono essere sostituiti da forme di autocertificazione da parte dei genitori.

Il D.S., il referente CSS, con il collaboratore vicario e la Commissione Studenti Stranieri valutano le informazioni e le richieste ottenute nel colloquio con la famiglia e/o con lo studente e individuano la classe per l’iscrizione.

Il referente CSS informa il coordinatore della classe individuata per l’iscrizione fornendogli tutti gli elementi del caso.

La famiglia provvede all’iscrizione alla classe individuata dal referente CSS, con il D.S., il collaboratore vicario e la Commissione Studenti Stranieri.

Lo studente viene inserito di norma nella classe corrispondente all'età anagrafica, salvo diversa valutazione a seguito della analisi dei dati raccolti relativi alla scolarità precedente e al quadro complessivo delle conoscenze e delle abilità accertate.

Per la scelta della classe il D.S., il referente CSS, con il collaboratore vicario e la Commissione Studenti Stranieri, valuta, inoltre, le caratteristiche della classe rispetto a:

  1. numero degli studenti;
  2. eventuale presenza di altri studenti stranieri;
  3. eventuale presenza di studenti BES;
  4. eventuale presenza di studenti dello stesso gruppo linguistico inserito nella classe

Durante la prima fase di frequenza, in caso di difficoltà evidenziate dallo studente straniero, il consiglio di classe può attivare un processo di riorientamento.

3.3 Percorso didattico personalizzato

Dopo l'inserimento nella classe, il Consiglio di Classe nomina al proprio interno il docente tutor, al quale è affidato il compito di seguire il percorso dello studente.

Tenendo conto del quadro delle conoscenze, abilità e competenze rilevate attraverso test di ingresso e/o prove di verifica da somministrare entro un mese dall’iscrizione, il Consiglio di classe valuta e decide l’eventuale predisposizione del percorso didattico personalizzato.

La programmazione del percorso didattico personalizzato è a cura del Consiglio di classe, interclasse

  1. situazione iniziale dello studente (provenienza, età, scolarità pregressa);
  2. inserimento nella classe;
  3. situazione educativa iniziale (attenzione, partecipazione, impegno, comportamento);
  4. risultati dei test di ingresso e/o delle prime prove di verifica;
  5. conoscenze, abilità e competenze in possesso dello studente;
  6. obiettivi didattici trasversali;
  7. interventi didattici (attività di laboratorio L2, corsi di integrazione, di sostegno, di recupero, ecc..);
  8. materie nelle quali lo studente seguirà la programmazione della classe;
  9. materie nelle quali lo studente seguirà una programmazione individualizzata;
  10. materie per le quali si prevede il temporaneo esonero.

La programmazione del percorso didattico personalizzato, relativa alle materie per le quali è prevista una programmazione individualizzata a cura dei docenti interessati, prevede:

  1. conoscenze, abilità e competenze in possesso dello studente;
  2. tecniche e metodologie di insegnamento;
  3. obiettivi di apprendimento;
  4. obiettivi minimi da raggiungere per la sufficienza;
  5. modalità di verifiche e valutazione;
  6. contenuti disciplinari e tempi di attuazione.

Gli insegnanti verificano progressivamente il raggiungimento degli obiettivi didattici del percorso didattico personalizzato.

Nelle sedute del consiglio di classe i docenti verificano il livello di raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi previsti dal percorso didattico personalizzato e lo annotano sul verbale del consiglio di classe.

Alla fine dell’anno scolastico il Consiglio di Classe predispone la relazione finale del percorso didattico personalizzato:

  • della parte generale a cura del tutor
    1. grado di inserimento e di integrazione nella classe;
    2. situazione educativa finale (attenzione, partecipazione, impegno, comportamento);
    3. giudizio complessivo sui livelli di conoscenze, abilità e competenze raggiunti dallo studente (nelle materie nelle quali ha seguito la programmazione della classe, e nelle materie nelle quali ha seguito una programmazione individualizzata);
    4. grado di raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici trasversali;
    5. valutazione dell’efficacia degli interventi didattici (attività di laboratorio L2, corsi di integrazione, di sostegno, di recupero, ecc..);
  • della parte relativa alle materie nelle quali lo studente ha seguito una programmazione individualizzata a cura dei docenti interessati:
    1. efficacia delle tecniche e delle metodologie di insegnamento adottate;
    2. raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, in particolare di quelli minimi per la sufficienza;
    3. modalità applicate di verifiche e di valutazione;
    4. contenuti disciplinari effettivamente svolti (e livello di svolgimento);
    5. eventuali indicazioni per il successivo sviluppo.

4. COLLABORAZIONI

Mediatori culturali
Facilitatori interni
Facilitatori esterni

Scheda informativa docente facilitatore
Facilitazione linguistica-Modulo di progetto
Facilitazione linguistica-Relazione finale

Associazioni
Opera nomadi





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