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Gestione della didattica

1. GENERALITA'

 

RESPONSABILE DEL PROCESSO
Funzioni strumentali al Progetto d’Istituto per il POF e autovalutazione di istituto
INPUT Normativa di riferimento
Obiettivi del Progetto d’Istituto
Individuazione dei bisogni formativi derivante dalla valutazione della situazione iniziale della classe
OUTPUT Delibere del Collegio dei Docenti
Verbali delle riunioni di Dipartimento
Programmazione del Consiglio di classe, interclasse, intersezione
Piano di lavoro dei singoli docenti
Delibera dei Consigli di classe
CAMPO DI APPLICAZIONE

Questa procedura si applica a tutte le attività di:
programmazione didattico-educativa ai vari livelli
acquisto di supporti/materiale didattico e libri di testo

SCOPO

Scopo della presente procedura è la gestione dell’attività didattica ai diversi livelli:
Consiglio d’Istituto, Collegio dei Docenti, Dipartimenti, Consigli di classe, singole discipline

2. RESPONSABILITA'

ATTIVITA’

RESPONSABILITA’

Convocazione del Collegio dei Docenti

Dirigente Scolastico
Approvazione del Progetto di Istituto

Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto
Determinazione dei Collaboratori del Dirigente,dei Responsabili di Dipartimento, dei Coordinatori di classe, dei Coordinatori di Indirizzo, dei docenti responsabili di laboratori e aule speciali Dirigente Scolastico
Definizione degli obiettivi comuni e delle attività dei diversi Dipartimenti Gruppo di lavoro costituito dai Responsabili di Dipartimento, Dirigente Scolastico
Definizione e attuazione della programmazione di Classe, interclasse, intersezione

Consiglio di classe, interclasse, intersezione
Proposta di adozione libri di testo Docenti
Approvazione adozione libri di testo Consiglio di classe, interclasse, intersezione Collegio dei Docenti
Definizione e attuazione della programmazione personale Docenti
3. PROCEDURA

All’inizio dell’anno scolastico, ed entro ottobre, il Dirigente Scolastico convoca il Collegio dei Docenti per l’approvazione:

1. della pianificazione delle attività didattiche
2. dell’organizzazione dell’articolazione del Collegio dei Docenti (funzioni strumentali, commissioni, gruppi di lavoro e responsabili di progetti)
3. di eventuali modifiche e/o integrazioni del Progetto d'Istituto

Nelle stesse sedute il Dirigente Scolastico comunica la nomina dei propri Collaboratori, dei Responsabili di Dipartimento, dei Coordinatori di Indirizzo, dei Coordinatori di classe e dei docenti responsabili di laboratori e aule speciali.

Entro ottobre il Dirigente Scolastico comunica e pubblica il P.A.A. (Piano Annuale delle Attività)

La programmazione didattico-educativa dell’Istituto si articola su quattro livelli:

  1. curricoli disciplinari
  2. programmazione di classe e stesura del contratto formativo
  3. piano di lavoro individuale
  4. progetti proposti all'interno dell’Istituto

3.1 Curricoli

Sulla base delle indicazioni del Progetto d’Istituto e delle attività svolte negli anni precedenti, i Responsabili di Dipartimento concordano con il Dirigente Scolastico le attività e gli obiettivi comuni ai diversi Dipartimenti.

Specificamente, nella prima riunione, ogni Dipartimento analizza ed eventualmente modifica o integra

  1. i contenuti disciplinari
  2. gli obiettivi didattici e formativi
  3. i metodi di insegnamento
  4. i criteri e modalità di valutazione
  5. le proposte di sperimentazione didattica (moduli, compattamenti, quota dell’autonomia, altro)
  6. la programmazione attività integrative e progetti (visite guidate, viaggi d’istruzione, spettacoli, altro)
  7. la definizione di eventuali test di ingresso
  8. l’acquisto e/o l’utilizzo di supporti/materiale didattico

Tutte le riunioni di Dipartimento vengono verbalizzate su appositi moduli

Modulo 002.001 per il verbale

In ogni riunione ciascun Dipartimento monitora l’attività svolta nel periodo precedente e pianifica le attività da svolgere nel periodo successivo, controllandone la coerenza con il programma definito ad inizio anno scolastico.
Il dipartimento riunito in verticale progetta il curricolo tenendo conto del POF, delle riunioni di dipartimento, delle indicazioni nazionali sulla base dei seguenti elementi

  1. Traguardi per lo sviluppo delle competenze (al termine del triennio)
  2. Obiettivi di apprendimento
  3. Contenuti
  4. Scelte organizzative, metodologiche e strumentali
  5. Verifica e valutazione
Modulo 001.001 di programmazione curricolare

3.2 Programmazione di Classe

Nella prima riunione di ogni Consiglio di classe, interclasse, intersezione, i docenti analizzano la situazione iniziale della classe illustrata dal Coordinatore e, sulla base delle indicazioni contenute nel Progetto d’Istituto e delle linee guida dei Dipartimenti, stendono la programmazione di classe su cui annotano:

  1. l’analisi della classe (composizione della classe, stabilità del Consiglio di Classe, situazione iniziale della classe)
  2. gli obiettivi trasversali (formativi e didattici);
  3. gli obiettivi necessari per il raggiungimento del livello di sufficienza;
  4. le attività curricolari ed extracurricolari (tematiche pluridisciplinari, moduli, progetti, attività di orientamento, incontri con esperti, uscite strumenti dell’autonomia,
  5. le metodologie didattiche e gli strumenti per la valutazione;

Modulo 001.002 Programmazione del consiglio di classe secondaria
Modulo 001.008 Programmazione educativo-didattica infanzia
Modulo 001.010 Programmazione educativo-didattica primaria

Di norma nei mesi di novembre, marzo/aprile e maggio, in corrispondenza delle valutazioni infraquadrimestrali del primo e secondo quadrimestre e dell’ultima riunione prima degli scrutini, ogni Consiglio di classe, interclasse, intersezione, verifica i percorsi didattici e analizza la situazione della classe.
L’insegnante assente al consiglio di classe, interclasse, intersezione, per superamento monteorario consegna al coordinatore una breve relazione

Modulo 001.006 per l'insegnante assente

3.3 Piano di lavoro individuale

Ogni insegnante redige, entro la data stabilita, per ogni materia insegnata e per ogni classe, un piano di lavoro, facendo riferimento al curricolo e ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, in cui vengono riportati:

  1. La situazione di partenza della classe in base al livello, alla tipologia e alle fasce di livello
  2. gli obiettivi di apprendimento
  3. gli obiettivi minimi da raggiungere per la sufficienza
  4. i contenuti disciplinari
  5. le scelte organizzative, metodologiche e strumentali
  6. le modalità di verifica e i criteri di valutazione
  7. le eventuali attività di sostegno didattico e/o di recupero

I piani di lavoro devono essere datati e firmati.

Modulo 001.003 per la programmazione disciplinare secondaria
Modulo 001.011 per la programmazione disciplinare primaria

3.4 Relazione finale

Al termine dell’anno scolastico, ogni docente deve preparare e consegnare in segreteria didattica la propria relazione finale sviluppando i seguenti elementi:

  1. Composizione della classe, gruppo
  2. Raggiungimento degli obiettivi educativi fissati dal consiglio di classe, interclasse, intersezione (rispetto ad attenzione, partecipazione, impegno, comportamento) e didattici (rispetto a conoscenze, capacità, competenze), confronto fra la situazione iniziale ed i risultati ottenuti.
  3. Criteri metodologici adottati.
  4. Criteri di valutazione seguiti.
  5. Segnalazione di casi particolari nella classe ed eventuali interventi e strategie adottate.
  6. Attività extracurricolari attuate.
  7. valutazione dell’efficacia di eventuali interventi didattici attivati: corsi di integrazione, corsi/percorsi di sostegno didattico, corsi di recupero
  8. Risorse, difficoltà, problemi incontrati con: alunni, genitori, consiglio di classe, struttura o organizzazione scolastica, contenuti ed attività effettivamente svolte.
Modulo 001.004 per la relazione finale disciplinare secondaria

I docenti delle classi terze della secondaria preparano la relazione finale sviluppando i seguenti elementi:

  1. Composizione in entrata della classe e sua evoluzione nel triennio.
  2. Composizione del C. di C. nel triennio.
  3. Situazione della classe nel corso del triennio ( livello di partenza, partecipazione ed interesse, comportamento, impegno ed organizzazione del lavoro, acquisizione di un metodo di lavoro).
  4. Rapporti con le famiglie
  5. Criteri di valutazione, obiettivi educativi e didattici raggiunti, strategie adottate, interventi adottati. (recupero, potenziamento ecc.)
  6. Attività interdisciplinari. (visite istruzione Viaggi, laboratori, giochi sportivi, progetti specifici ecc.)
  7. Riferimento alle singole programmazioni.
  8. Orientamento.
  9. Livello preparazione raggiunto (fasce di livello).
  10. Criteri orientativi per le prove scritte, criteri per la conduzione dei colloqui pluridisciplinari.
Modulo 001.005 per la relazione finale del coordinatore secondaria

3.5 Adozione dei libri di testo

Ogni anno, le Case editrici forniscono ai docenti nuovi testi da consultare.

La discussione per la conferma o sostituzione dei libri di testo per l’anno scolastico successivo avviene nel corso delle riunioni di Dipartimento del mese di aprile sulla base di:

  1. normativa relativa ai libri di testo
  2. valutazione degli aspetti innovativi e migliorativi dei nuovi testi rispetto a quelli in uso
  3. costo
  4. coerenza fra testi, obiettivi dell’Indirizzo, curricoli in atto, Progetto d’Istituto
  5. data dell’ultima adozione di ogni libro di testo.

I docenti motivano ogni nuova adozione compilando un apposito modulo e lo consegnano al Responsabile di Dipartimento che lo firma e lo fa pervenire al Dirigente Scolastico tramite la Segreteria Didattica.

Modulo 001.007 di relazione per nuova adozione libro di testo

1. La Segreteria Didattica predispone l’elenco dei testi in uso; i docenti vi inseriscono le nuove proposte e aggiornano i dati rimanenti: (codice – volume – prezzo – adozione – uso – possesso).

2. Gli elenchi dei libri di testo vengono sottoposti al parere dei Consigli di classe di maggio alla presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti e all’approvazione del Collegio dei Docenti, entro i termini stabiliti dalla normativa.

3. La Segreteria Didattica predispone un prospetto riassuntivo con i titoli dei libri individuati classe per classe e lo mette a disposizione dei docenti in sala insegnanti per la firma di conferma.

4. Tutti gli atti restano a restano a disposizione in Segreteria Didattica, che provvede ad inviare gli elenchi dei libri di testo adottati all’Associazione Italiana Editori, come indicato dalla Ordinanza Ministeriale.

3.6 Monitoraggi e verifiche
Periodicamente ovvero quando lo ritiene necessario, il Dirigente Scolastico può controllare ogni tipo di documento prodotto in merito alle attività didattiche dell’anno in corso, chiedendo eventualmente ulteriori spiegazioni ai soggetti coinvolti.

 

4. ARCHIVIAZIONE

Tutta la documentazione prodotta viene archiviata a cura della Segreteria Didattica per almeno 5 anni.

 





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